Newsletter Aprile 2013



COMUNICATO STAMPA
Noemi Bolzi, artista parmigiana, sarà presente durante la "Gran Fiera di San Vitale" a Salsomaggiore Terme con una triplice rassegna espositiva.

Alle Terme Berzieri, suggestiva cornice liberty salsese: «Misteri della Materia» opere pittoriche recenti. Inaugurazione alle ore 18 del 25 aprile. L'esposizione si protrarrà fino al 12 maggio. Orari di apertura: dalle 10 alle 18 tutti i giorni fino al 5 maggio; riapre poi il 10, 11 e 12 maggio con gli stessi orari.

Inoltre, sempre alle Terme Berzieri, ma solo in occasione dei quattro giorni della "Gran Fiera di San Vitale" (dal 25 al 28/4), la Bolzi esporrà anche i gioielli e le ceramiche fatte con le proprie mani: «Magia del Fuoco. Gioielli e ceramiche raku di noemiB».


Infine, Presso lo storico Albergo ristorante Il Cantuccio è in programma la mostra di quadri «Cuori in un Cantuccio». Visibile tutti i giorni. Venerdì 26 aprile ore 18,30 con degustazione di vini abbinati all'arte dei singoli quadri presentati dall'artista (evento su prenotazione).

Ingresso libero per tutti gli eventi.


--------------------------

Noemi Bolzi e Granelli, due parmigiani al Louvre



Noemi Bolzi e Granelli, due parmigiani al Louvre
L'artista parmigiana Noemi Bolzi e il soragnese Francesco Granelli (residente a San Secondo) hanno avuto l'opportunità di esporre alla frequentatissima mostra «Art Shopping» nelle sale Carrousel du Louvre dal 19 al 21 ottobre scorso.
L'esposizione, giunta alla sua undicesima edizione, mira ad avvicinare il grande pubblico all'arte contemporanea, oltre che ad evidenziare talenti non ancora affermati a livello internazionale. Negli anni scorsi avevano partecipato anche Vittorio Ferrarini e Giovanna Tomasi, la madrina del magmatismo prematuramente scomparsa pochi giorni fa.
Noemi Bolzi e Francesco Granelli, artisti già d'esperienza, presentano un approccio creativo diverso, non solo nella scelta sempre più astratta della prima e un persistere col figurativo del secondo, ma anche per il modo di vedere e far vedere il mondo.
La Bolzi ha raccolto e sintetizzato in essenziali cromatismi con insolite germinazioni materiche le sue passate immagini di donne e di fiori dalle linee che richiamano Cassinari. Paiono però sempre affiorare da un fondo d'indefinito silenzio, di quasi palpabile dolore, lasciando a segni-messaggi indecifrabili l'evocazione ignota e il riscatto poetico. Sbocciano emozioni e lo fanno con grazia discreta sopra volteggi palpitanti di colore. I petali, i cuori del primo periodo ancora figurativo sono rimasti nell'essenza e nel sogno informale. C'è ancora un'oscurità nascosta, una crepa sottile che lascia intuire la profondità sotto il velo variopinto delle sensazioni. Questi orizzonti astratti sono una vittoria, un richiamo di vita.
Invece Granelli - che a Parigi ha portato tre oli su tela - non pronuncia o solleva, ma invita ad entrare nel quadro e ad uscire oltre, a varcare soglie di luce, ad avanzare, a tentare intimità vastissime di luoghi e persone.
Mentre la Bolzi viene incontro, porgendo un bouquet di speranza, Granelli induce al mistero. E' conosciuto pure come illustratore e caricaturista, apprezzato da Forattini, mentre lei deve molta della sua notorietà come creatrice di gioielli raku, magici ed esotici, di grande personalità, anch'essi risultato di alchimie d'elementi e – metaforicamente – d'emozioni.
Entrambi gli artisti si sono distinti, recando un bel biglietto da visita per la nostra città nella vetrina del Carrousel, segno della vitalità e versatilità dell'arte italiana e parmigiana in particolare.
                                                                                                                            Manuela Bartolotti



Gazzetta di Parma, Cronaca della città (pag. 14, 07 novembre 2012)
--------------------------


------------------------------------------------------------------------------------------------------------


Il fiume degli artisti del Po: apre oggi una grande collettiva a Codogno (Lodi)

Zerosette – Il settimanale di Parma e Provincia
di Arianna Torelli
Una collettiva di quaranta artisti tra cui quattro parmigiani – Cinzia Morini, Noemi Bolzi, Alberto Andreis e Maurizio Zaccardi – rimarrà visitabile da mercoledì 31 ottobre, con inaugurazione alle 21.00, fino a domenica 25 novembre presso il Vecchio Ospedale Soave di Codogno (Lodi), in via Gandolfi 6. Nel selezionare pittori e scultori, quest'anno gli organizzatori della mostra "Artisti del Territorio II" si sono ispirati al corso del Po, prediligendo artisti di Pavia, Lodi, Piacenza, Cremona e appunto Parma.
Artisti divisi eppure uniti dal Grande Fiume, come lo furono da sempre i popoli abitanti le sue sponde.
Le numerose opere nate dalle suggestioni e dai colori, ma anche dalle nebbie del Po riempiranno così le sale dell'ampio spazio espositivo.
La mostra da quest'anno avrà inoltre un'articolazione inedita, grazie alla creazione di eventi collaterali che comprenderanno inizialmente l'esposizione di opere di due artisti scelti tra un artista emergente e un artista scomparso: ecco dunque le opere della giovane promessa dell'arte Francesco Marino di Augusta (Siracusa) e di Paolo Soresi, pittore piacentino da anni scomparso. A questo seguiranno altri eventi, tra i quali esclusive performance, che verranno pubblicizzati di volta in volta.
La mostra "Artisti del territorio II" è organizzata dall'Associazione Culturale senza scopo di lucro Operadarte, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Codogno, Assessorato alla Cultura.
Durante i giorni di chiusura, scuole e associazioni varie potranno prenotare visite guidate per gruppi. Ci sarà un risvolto anche di solidarietà verso le persone colpite dal Terremoto Emilia. Apertura: venerdì – sabato – domenica e festivi  10,00  -  12.30 / 15.30 – 19.30 con apertura straordinaria in occasione delle Fiera Autunnale, mercoledì 21 novembre 15.30 – 19.30.
Info e prenotazioni: 333.7887544
Inserito mercoledì, 31 ottobre 2012

---------------------------------------------------------------------------------------------------------


Due parmigiani al Carrousel du Louvre:
Francesco Granelli e Noemi Bolzi ospiti a Parigi

Due parmigiani al Carrousel du Louvre: Francesco Granelli e Noemi Bolzi ospiti a Parigi
di Arianna Torelli
Una vetrina sulla strada dell'arte si è aperta per due artisti parmigiani, che sono stati ospiti dell'undicesima edizione del Salon "Art Shopping", la manifestazione si è tenuta lo scorso fine settimana a Parigi, al Caroussel du Luvre. Francesco Granelli e Noemi Bolzi hanno esposto alcune loro opere all'interno dello stand della Compagnia Artisti e Autori di Torino.
Granelli è nativo di Soragna, ma vive a San Secondo. E' disegnatore, illustratore, caricaturista, pittore, affrescatore e scultore, ma al Caroussel ha portato tre quadri dipinti con olio su tela. E' stato vincitore del Premio "Giovannino Guareschi" per la caricatura nel 1993. Hanno parlato di lui Giorgio Forattini, Corrado Mingardi, Licinio Boarini.
La Bolzi invece, nota per i suoi bijioux e ceramiche raku, ha portato sia dipinti particolamente materici, come nello stile che le è proprio, che gioielli realizzati mediante l'antica tecnica giapponese che fa interagire i quattro elementi. Nata a Parma, vive e lavora tra la provincia, l'Appennino Tosco-Emiliano e la Liguria.
Il Salon si è confermato anche quest'anno uno dei più importanti appuntamenti per l'arte contemporanea europea. Lo spazio a disposizione all'interno di un edificio di grande valore storico ed artistico, ha permesso di mostrare a visitatori di tutto il mondo le novità, è il caso di dirlo, low cost del panorama internazionale. Requisito indispensabile per partecipare alla grande esposizione era infatti il prezzo non superiore ai 5.000 euro di ogni opera in mostra. L'"Art Shopping" è dunque una delle poche occasioni per gli artisti non ancora affermati di farsi notare dagli estimatori di ogni settore delle arti visive (pittura scultura fotografia grafica disegno, video, ecc.). Ma non è tutto: l'inserimento delle opere nella Boutique online permette la visibilità e la possibilità di vendita anche dopo l'evento stesso.

"Fate, fattucchiere e fantesche"

Fate, fattucchiere e fantesche in 27 opere
MONTECHIARUGOLO - Al palazzo civico  le «testimonianze»  sulla condizione  femminile nel Ducato

Venticinque quadri e due sculture «testimoniano» la condizione femminile nel Ducato di Parma - ed oltre - fra il XVI e il XVII secolo: tante sono le opere della mostra «Fate, fantesche, fattucchiere», inaugurata di recente al palazzo civico di Montechiarugolo. L'organizzazione è curata dal Comune di Montechiarugolo, in collaborazione con l'associazione culturale «Art'Emilia» e con il contributo del Molino Grassi. Al vernissage sono intervenuti Luigi Buriola, Ivan Calzolari e Valerio Fontanesi, rispettivamente sindaco, ex assessore e attuale assessore alla cultura di Montechiarugolo, Sergio Riccò, presidente di «Art'Emilia», Vittorio Barbieri, studioso di storia locale, oltre a molti autori delle opere esposte. La mostra raccoglie, infatti, dipinti e sculture di quattordici artisti che, attraverso le loro creazioni, hanno interpretato in modo soggettivo, la condizione femminile, in un'epoca in cui, era strettamente collegata alla classe sociale d'appartenenza. Ivan Calzolari ha sottolineato di aver voluto concretizzare l'idea d'organizzare «Fate, fantesche e fattucchiere», «partorita» nel momento in cui era ancora assessore alla Cultura.
Gli artisti che espongono al palazzo civico sono: Paolo Basevi, Artemisia Bolsi, Noemi Bolzi, Paolo Bottioni, Mariangela Canforini, Claudio Cesari, Carmen Coruzzi, Lorenzo Grande, Maria Magistroni, Cinzia Morini, Maria Gabriella Paini, Giovanna Scapinelli, Lidia Tedoldi e Vincenzo Vernizzi.«Nel '600 - ha sottolineato Riccò, entrando nel dettaglio delle opere di ogni artista - le donne non avevano molte possibilità di realizzazione professionale». Anche il titolo dell'esposizione testimonia che, in generale, le rappresentanti del gentil sesso potevano essere, per l'appunto... fate, fantesche o fattucchiere. La mostra rimarrà aperta fino al 17 giugno: il sabato e la domenica, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Nell'ambito dell'iniziativa, sabato 9 giugno, alle 17.30, si terrà un pomeriggio di poesia e fantasia, al quale interverranno la professoressa Isa Guastalla, il giornalista Lorenzo Sartorio e la cantautrice Luisa Pecchi.   N.F

"Messaggi & Materia" al Circolo Castellazzo


 
Messaggi & Materia
Cuori, figure femminili, ma non solo

Noemi Bolzi espone le opere più recenti al Circolo Castellazzo per tutto il mese di maggio (orario dalle 9 alle 20 tutti i giorni) puntualizzando un percorso che vede l'incontro tra due espressioni artistiche portate avanti parallelamente nel tempo: la pittura e la ceramica raku.
Esposte col titolo «Messaggi & Materia» una ventina di opere che giocano tra cromie pittoriche e concretezza di una ceramica volta ad uscire allo scoperto come materia generatrice fra i colori.
Messaggi scritti, cuori, oro, rosso vermiglio si combinano per dar vita ad un impasto di emozioni, fra natura, figura, trame e materie. E in questo contesto si inserisce anche il percorso sulla ceramica raku che va ad integrare quello pittorico e viceversa, nel bisogno di unire e non di dividere le tecniche.
Alla base c'è la volontà di raccontare e raccontarsi: non è la tecnica specifica che conta ma il poter utilizzare mezzi diversi per dar voce ad un pensiero univoco.
Noemi Bolzi è diplomata in decorazione pittorica all'Istituto d'arte «Paolo Toschi» di Parma. Vive e lavora tra l'Emilia e l'Appennino Tosco-Emiliano.
s.pr.



--------------------------